Non essendo che uomini

Postato in Paola Turci da Paola il Marzo 21st, 2007

Non essendo che uomini, camminavamo tra gli alberi
spauriti, pronunciando sillabe sommesse
per timore di svegliare le cornacchie,
per timore di entrare
senza rumore in un mondo di ali e di stridi. Se fossimo bambini potremmo arrampicarci,
catturare nel sonno le cornacchie, senza spezzare un rametto,
e, dopo l’agile ascesa,
cacciare la testa al disopra dei rami
per ammirare stupiti le immancabili stelle.

Dalla confusione, come al solito,
e dallo stupore che l’uomo conosce,
dal caos verrebbe la beatitudine.

Questa, dunque, è leggiadria, dicevamo,
bambini che osservano con stupore le stelle,
è lo scopo e la conclusione.

Non essendo che uomini, camminavamo tra gli alberi.
Dylan thomas

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  1. Marzo 21st, 2007 alle 09:44
    gabbianella ha scritto,

    questo si che è un buongiorno…in versi…
    grazie per il dolce risveglio… :-) ) ed il pensiero intenso…

  2. Marzo 21st, 2007 alle 10:17
    Simone Ceccherini ha scritto,

    Buongiorno.
    Visto che ti piacciono le poesie ti faccio dono di una delle mie preferite. La scrittura non renderebbe giustizia al piacere che provo ogni volta che la leggo.
    Spero che ti piaccia.
    Simone

    Stanotte…
    [da Composita solvantur, 1994]

    Stanotte un qualche animale
    ha ucciso una bestiola, sottocasa. Sulle piastrelle
    che illumina un bel sole
    ha lasciato uno sgorbio sanguinoso
    un mucchietto di visceri viola
    e del fiele la vescica tutta d’oro.
    Chissà dove ora si gode, dove dorme, dove sogna
    di mordere fulmineo e eliminare
    dal ventre della vittima le parti
    fetide, amare.
    Vedo il mare, è celeste, lietissime le vele.
    E non è vero.
    Il piccolo animale sanguinario
    ha morso nel veleno
    e ora cieco di luce
    stride e combatte e invoca dagli spini pietà.

    Franco Fortini

  3. Marzo 21st, 2007 alle 13:32
    arianna ha scritto,

    Leggere i tuoi pensieri,le tue parole è come essere anche se solo in minima parte,partecipi della tua vita..Spero un giorno di poterti conoscere..un bacio grande Paola

  4. Marzo 21st, 2007 alle 15:01
    stefania ha scritto,

    “Gli uomini un tempo sono stati bambini,
    possiamo sempre guardare verso l’alto, verso le stelle;
    non ci sarà mai una foresta tanto fitta da non far filtrare la luce
    delle stelle, magari di una sola.
    Se sei stato bambino una volta lo potrai essere ancora e,
    con la stessa leggiadria, stupore, potrai ancora meravigliarti e
    guardare su;
    potrai scostare i rami degli alberi se non vedi la luce,
    se le cornacchie si sveglieranno, strideranno e lo stormire impazzito delle loro ali
    creerà una nuvola nera,
    tu sarai abbastanza grande da non farti più impaurire.

    I bambini non possono e non devono essere uomini,
    gli uomini sono stati bambini ed a volte devono tornare ad esserlo.”
    stefania

  5. Marzo 21st, 2007 alle 15:28
    ezra ha scritto,

    bella scelta….

  6. Marzo 21st, 2007 alle 22:16
    AnimaG ha scritto,

    le stelle…
    le stelle del piccolo principe…
    le stelle che quando lui le guardava lo facevano sorridere perchè pensava al suo amico piccolo principe e tutti gli altri lo credevano pazzo…
    Anche a te Paola che ti incanti sotto le stelle non venga mai meno questa sana pazzia…
    e le stelle di stasera facciano rimbalzare il mio saluto fino a te!
    come sempre tvb!
    penso a te…

  7. Marzo 21st, 2007 alle 22:34
    donata ha scritto,

    bello scoprire nuove poesie grazie al tuo blog…e scoprire l’affinità nei gusti…bello ritrovare la tua anima sensibile alla musicalità delle parole e alle sensazioni trasmesse dai versi…
    ancor più bello sarà riascoltare la tua voce e rivederti in concerto!!! (crisi di astinenza!!!!)…sto esaurendo la “scorta di gioia infinita” fatta all’ultimo concerto…
    baci,
    donata

  8. Marzo 21st, 2007 alle 22:39
    parisienne ha scritto,

    Certi uomini
    incapaci di sognare
    vomitano sul mondo tutto
    il loro feroce delirio,
    inconsapevoli del fatto che
    oltre ad arrecare danno agli altri
    essenzialmente ne procurano
    a loro stessi,alla loro anima,
    che irrimediabilmente dannata
    non avrà mai la possibilità
    di vedere la luce che c’è
    in fondo al cammino di ognuno di noi.

    A te Paola tutta la luce di un abbraccio

  9. Marzo 21st, 2007 alle 23:34
    Steffy ha scritto,

    Trovo meraviglioso quel lato fanciullesco che prevale in ognuno di noi! Paola grazie x questo pensiero molto bello.

  10. Marzo 22nd, 2007 alle 17:25
    marilena (randagia) ha scritto,

    …E’ veramente un’impresa sovrumana vista la realta’ in cui siamo immersi , salvare il lato bambino e innocente che ormai è relegato da anni e anni nell’angolo piu’ buio della nostra anima. Invidio chi riesce ancora a farlo perchè è fortunato.

  11. Marzo 23rd, 2007 alle 14:23
    Misunderstood ha scritto,

    bambini che osservano con stupore le stelle,
    è lo scopo e la conclusione…

    un apoteosi direi…

    è il tuo modo per salutare l inverno e dare il benvenuto alla primavera?

    bella lì… brava Paola…

  12. Marzo 25th, 2007 alle 18:21
    alwaysonyourside ha scritto,

    ciao Paola,

    e grazie per l’ennesima volta di averci fatto anke questo dono!

    grazie

    è proprio vero, ci sono cose che solo i bambini possono e riescono a fare anke grazie alla loro innocenza……….

    abbraccio i tuoi pensieri (con tanto affetto)

  13. Marzo 27th, 2007 alle 13:49
    neroinchiostro ha scritto,

    Bellissima. Non la conoscevo. Grazie

  14. Marzo 29th, 2007 alle 11:03
    Angie ha scritto,

    anche io ho visto Carmen consoli con marina rei a gallipoli…geniali..
    ti stimo

  15. Maggio 11th, 2007 alle 17:36
    jobi ha scritto,

    oh Paola…tu non immagini neanke quanto sei per me…e non sai che storia cè racchiusa dietro il tuo nome…come vorrei parlarti, parlarti e raccontarti una storia, la mia storia..e tu ne fai parte..Anna.
    il blog è stupendo..la tua anima è stupenda. grazie. solo un semplice grazie.

  16. Maggio 15th, 2007 alle 12:37
    Anna75 ha scritto,

    Ma tu guarda, a volte, i casi della vita! Anch’io mi chiamo Anna e avrei potuto scrivere benissimo quanto scritto da jobi…un bacio grande a tutte le “Anna” fans di Paola! :-)

  17. Agosto 28th, 2010 alle 12:09
    sofia mancin ha scritto,

    mi potete dare commento e parafrasi della poesia non essendo che uomini di Dylan Thomas per favore aspetto tante risposte e in fretta perchè tra pochi giorni inizia la scuola

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