Non essendo che uomini
Non essendo che uomini, camminavamo tra gli alberi
spauriti, pronunciando sillabe sommesse
per timore di svegliare le cornacchie,
per timore di entrare
senza rumore in un mondo di ali e di stridi. Se fossimo bambini potremmo arrampicarci,
catturare nel sonno le cornacchie, senza spezzare un rametto,
e, dopo l’agile ascesa,
cacciare la testa al disopra dei rami
per ammirare stupiti le immancabili stelle.
Dalla confusione, come al solito,
e dallo stupore che l’uomo conosce,
dal caos verrebbe la beatitudine.
Questa, dunque, è leggiadria, dicevamo,
bambini che osservano con stupore le stelle,
è lo scopo e la conclusione.
Non essendo che uomini, camminavamo tra gli alberi.
Dylan thomas
gabbianella ha scritto,
questo si che è un buongiorno…in versi…
) ed il pensiero intenso…
grazie per il dolce risveglio…
Simone Ceccherini ha scritto,
Buongiorno.
Visto che ti piacciono le poesie ti faccio dono di una delle mie preferite. La scrittura non renderebbe giustizia al piacere che provo ogni volta che la leggo.
Spero che ti piaccia.
Simone
Stanotte…
[da Composita solvantur, 1994]
Stanotte un qualche animale
ha ucciso una bestiola, sottocasa. Sulle piastrelle
che illumina un bel sole
ha lasciato uno sgorbio sanguinoso
un mucchietto di visceri viola
e del fiele la vescica tutta d’oro.
Chissà dove ora si gode, dove dorme, dove sogna
di mordere fulmineo e eliminare
dal ventre della vittima le parti
fetide, amare.
Vedo il mare, è celeste, lietissime le vele.
E non è vero.
Il piccolo animale sanguinario
ha morso nel veleno
e ora cieco di luce
stride e combatte e invoca dagli spini pietà.
Franco Fortini
arianna ha scritto,
Leggere i tuoi pensieri,le tue parole è come essere anche se solo in minima parte,partecipi della tua vita..Spero un giorno di poterti conoscere..un bacio grande Paola
stefania ha scritto,
“Gli uomini un tempo sono stati bambini,
possiamo sempre guardare verso l’alto, verso le stelle;
non ci sarà mai una foresta tanto fitta da non far filtrare la luce
delle stelle, magari di una sola.
Se sei stato bambino una volta lo potrai essere ancora e,
con la stessa leggiadria, stupore, potrai ancora meravigliarti e
guardare su;
potrai scostare i rami degli alberi se non vedi la luce,
se le cornacchie si sveglieranno, strideranno e lo stormire impazzito delle loro ali
creerà una nuvola nera,
tu sarai abbastanza grande da non farti più impaurire.
I bambini non possono e non devono essere uomini,
gli uomini sono stati bambini ed a volte devono tornare ad esserlo.”
stefania
ezra ha scritto,
bella scelta….
AnimaG ha scritto,
le stelle…
le stelle del piccolo principe…
le stelle che quando lui le guardava lo facevano sorridere perchè pensava al suo amico piccolo principe e tutti gli altri lo credevano pazzo…
Anche a te Paola che ti incanti sotto le stelle non venga mai meno questa sana pazzia…
e le stelle di stasera facciano rimbalzare il mio saluto fino a te!
come sempre tvb!
penso a te…
donata ha scritto,
bello scoprire nuove poesie grazie al tuo blog…e scoprire l’affinità nei gusti…bello ritrovare la tua anima sensibile alla musicalità delle parole e alle sensazioni trasmesse dai versi…
ancor più bello sarà riascoltare la tua voce e rivederti in concerto!!! (crisi di astinenza!!!!)…sto esaurendo la “scorta di gioia infinita” fatta all’ultimo concerto…
baci,
donata
parisienne ha scritto,
Certi uomini
incapaci di sognare
vomitano sul mondo tutto
il loro feroce delirio,
inconsapevoli del fatto che
oltre ad arrecare danno agli altri
essenzialmente ne procurano
a loro stessi,alla loro anima,
che irrimediabilmente dannata
non avrà mai la possibilità
di vedere la luce che c’è
in fondo al cammino di ognuno di noi.
A te Paola tutta la luce di un abbraccio
Steffy ha scritto,
Trovo meraviglioso quel lato fanciullesco che prevale in ognuno di noi! Paola grazie x questo pensiero molto bello.
marilena (randagia) ha scritto,
…E’ veramente un’impresa sovrumana vista la realta’ in cui siamo immersi , salvare il lato bambino e innocente che ormai è relegato da anni e anni nell’angolo piu’ buio della nostra anima. Invidio chi riesce ancora a farlo perchè è fortunato.
Misunderstood ha scritto,
bambini che osservano con stupore le stelle,
è lo scopo e la conclusione…
un apoteosi direi…
è il tuo modo per salutare l inverno e dare il benvenuto alla primavera?
bella lì… brava Paola…
alwaysonyourside ha scritto,
ciao Paola,
e grazie per l’ennesima volta di averci fatto anke questo dono!
grazie
è proprio vero, ci sono cose che solo i bambini possono e riescono a fare anke grazie alla loro innocenza……….
abbraccio i tuoi pensieri (con tanto affetto)
neroinchiostro ha scritto,
Bellissima. Non la conoscevo. Grazie
Angie ha scritto,
anche io ho visto Carmen consoli con marina rei a gallipoli…geniali..
ti stimo
jobi ha scritto,
oh Paola…tu non immagini neanke quanto sei per me…e non sai che storia cè racchiusa dietro il tuo nome…come vorrei parlarti, parlarti e raccontarti una storia, la mia storia..e tu ne fai parte..Anna.
il blog è stupendo..la tua anima è stupenda. grazie. solo un semplice grazie.
Anna75 ha scritto,
Ma tu guarda, a volte, i casi della vita! Anch’io mi chiamo Anna e avrei potuto scrivere benissimo quanto scritto da jobi…un bacio grande a tutte le “Anna” fans di Paola!
sofia mancin ha scritto,
mi potete dare commento e parafrasi della poesia non essendo che uomini di Dylan Thomas per favore aspetto tante risposte e in fretta perchè tra pochi giorni inizia la scuola