La prima volta
La prima volta fu dietro le quinte del teatro Ariston, aspettavo il mio turno, tranquilla come una persona che aspetta il suo turno che so, per acquistare i biglietti al cinema.. non mi ero ancora messa davanti ad una telecamera se non alle prove, sempre nello stesso teatro, nei giorni precedenti: le telecamere erano piazzate ma sembravano oggetti senza vita e senza uno scopo. Non ci badai. Piuttosto venni colpita dalla maestosità del palcoscenico,dalla grandezza della platea, dalla quantità di persone che si muovevano sopra e sotto senza fermarsi. Ne conclusi che probabilmente tutto, come quelle telecamere enormi posiizionate come spie davanti a dove ti avevano ordinato di metterti, tutto avesse un senso ma che facevo meglio a galleggiare nella mia incoscenza e nel mio stupore e a non saperne di più..
Isomma come dicevo aspettavo il mio turno, tranquila. Ero posizionata centralmente rispetto al palco e davanti a me avevo una scala che saliva e che poi sapevo sarebbe scesa. Tutto si svolgeva davanti e “maledetta primavera”, la mitica Loretta Goggi, stava intrattenendo il pubblico durante il cambio palco (che allora consisteva nel cambiare giusto un’asta col microfono, visto che cantavamo su delle basi, sfigatissime basi) quindi da dove ero io il suono veniva solo di rimando, tutto ovattato. Sento a un certo punto un fruscio stavolta nitido, presente. E non lontano. Proveniva dalla mia parte destra e me lo ricordo giuro come fosse ieri. Mi volto ma c’è penombra e non vedo niente.. no.. aspetta.. cos’è quella roba lì?.. e quanto è alta?? ce l’ho ancora davanti gli occhi.. Non ebbi il tempo di dire una parola (ma sapevo che non mi sarebbe uscita fuori nemmeno un’ acca) che venni presa e stretta per un braccio da un angelo tutto bianco con delle ali alte circa due metri e con la voce di donna!! era tutta completamente bianca, o almeno così mi era proprio sembrata. capelli bianchi, anche il viso era tutto bianco. vestito bianco, avrà avuto venti metri di tacco o forse era alta così di suo (e poi io vedo tutti alti!). Mi disse “in bocca al lupo” con una dolcezza che non ho dimenticato. Solo che da quel momento mi prese una tale paura che cominciai a tremare come una foglia e quella paura mi accompagnò su e poi giù per le scale e poi sul palco e poi entrò dentro la voce, negli occhi nel mio sguardo e nelle mie (allora) poche certezze. Il disastro dentro di me fu immediato e duraturo fin quando non capii che quella paura aveva in realtà generato in me un’emozione, si, di quelle che ti fanno combinare solo guai, ma pur sempre un’emozione, che col tempo (non senza esperienza e sacrifici) si è trasformata in creatività, nutrimento, crescita, piacere. Quindi ringrazio quell’angelo che invece di custodire ha svegliato il torpore dei miei ventanni con dolcezza e fermezza (un angelo, poi.. Era solo quella matta di Donatella Rettore!)
marilena ha scritto,
Ah ah ah, bello paragonare la Rettore a un angelo! Bello questo spaccato di vita che ci racconta delle tue origini! Ora sapro’ chi ringraziare per avere dato un “salutare” spintone verso le luci della ribalta alla mia cantante preferita… Questo esordio mi fa ricordare il mio, naturalmente in un contesto ben diverso ma ugualmente emozionente e vibrante e come tutti gli esordi (perlomeno delle persone timide e sensibili) un po’ goffo. Fai tenerezza Paola in questo racconto, ti immagino giovanissima e con pochi mezzi a parte la tua splendida voce muovere i primi passi nel mondo non facile dello spettacolo… Mi chiedo solo come mai proprio adesso questa nostalgia dei tempi passati…Comunque sia “Grazie di esistere!”
Un bacio.
claudia ha scritto,
..mi permetto di contattarti qui perche’ non ho una tua mail personale..
Claudia
Questa e-mail ci è arrivata il giorno 8 gennaio 2007 dalla Mailing List Mezzaluna, punto di ritrovo per i fans di Mariella Nava.
Crediamo che sia giusto darle voce, specificando che la sua esclusione dal cast dal 57° Festival di Sanremo è stato solo l’ultimo motivo valido per farle prendere questa decisione.
Questo nostro messaggio è l’eco del suo SILENZIO.
—– Original Message —–
From: Mariella Nava
To: mezzaluna@yahoogrou ps.com
Sent: Monday, January 08, 2007 1:27 AM
Subject: [mezzaluna] Perdonatemi
E’ difficile in queste ore scrivere…. ….
Ho letto i vostri messaggi e vi ringrazio.
Mi auguro per tutti i miei colleghi selezionati per questa edizione che sia per loro un’occasione importante-
Io il festival di Sanremo l’ho sempre vissuto così.
Anche quest’anno ci contavo e non è la prima volta che pur convinta di portare qualcosa di buono e dignitoso sono fatta fuori.
E’ successo nel ‘97 con Piano Inclinato
nel 2004 con It’s forever
Lo scorso anno e adesso con due canzoni che sarebbero state pubblicate nel mio nuovo CD.
In genere mi sono sempre detta…..poco male e sono andata avanti a fatica.
Ma è stata dura ogni volta continuare ad esistere e arrivare a voi.
Avete visto che nonostante i nostri sforzi al teatro la gente non viene se non sei sponsorizzata e nei locali la mia musica non è tanto giusta per fare da sottofondo alle chiacchiere e ai drink……. e perfino nelle piazze dove non è che sia a mio perfetto agio dò l’anima per far sapere chi sono e come sono ma anche lì la domanda diminuisce se non sono in vista.
I dischi non sono presi dai rivenditori se non sanno che sei in TV o non corri nei network radiofonici (solo grandi hit) o se non hai un video di certa fattura e quindi di cospicua spesa ed i “distributori” fanno fatica a distribuirti i CD se non hai la visibilità e la pubblicità dovuta e le case discografiche non ti fanno contratti se hanno questa difficoltà e non vogliono spendere soldi per fartela e se sanno quindi che i rivenditori non ti prenderanno e così via insomma una brutta vita e una brutta fine.
Con tutto l’amore che posso stasera sono morta due volte.
Una volta per me e una volta per aver visto la fatica nell’uomo che ha creduto in me da sempre e dal nome Antonio Coggio.
Ho visto il suo sguardo senza più rive che voleva darmi ancora coraggio senza quasi più trovarlo per sè.
E non ha due anni.
Ho temuto anche per lui, per il suo dolore, la sua salute.
Ho sentito infilarmi una lama dentro quando ho scoperto che il discografico indipendente che mi aveva presentata al festival mi aveva promesso di candidarmi come unica proposta e invece aveva presentato qualcun altro poi preso. Sarebbe bastato dirmi che eravamo in due- anche perchè glielo avevo chiesto più volte.
Ed era l’unico disposto a pubblicarmi il CD previsto per Marzo. Avevo firmato un accordo aspettando l’esito Sanremo, quindi ad oggi con che animo posso affidargli il resto del mio lavoro?
Ho avuto troppe delusioni in un momento difficile in cui pensavo di poter riprendere fiato.
Pazienza qualcuno ha voluto nel tempo che fosse così, che la mia musica avesse sempre meno spazio e nonostante il mio remare audace è riuscito a soffocarmi.
Da oggi il mio diventa un silenzio che mi auguro non vi lasci soli ma vi fortifichi perchè parli per quella giustizia che io non sono riuscita a darvi con le mie note o con la mia voce.
Aiutate solo a dargli eco, perchè almeno la gente venga a saperlo.
Una silenziosa protesta per il male che quelli come me soffrono e che nessuno dei cosiddetti GRANDI ha il vero coraggio di denunciare credendosi erroneamente al riparo e senza sapersi vittime anche loro presto dello stesso amaro sistema.
Grazie per tutto fino a qui!
Perdonatemi.
Mariella
elwood ha scritto,
immaginare di stare dietro le quinte e aspettare che rientri dall’esibizione per abbracciarti e sentire che il tremore passa…..
marilena ha scritto,
Mariella NON TI ARRENDERE! Non dargliela vinta , continua a lottare !Se non vuoi farlo per te , fallo per i tuoi fans cioè per tutti quelli che credono nella tua musica e nelle bellissime parole delle tue canzoni! Per quanto mi riguarda non seguiro’ questo festival-farsa .Sono momenti difficili per tutti ma bisogna stringere i denti, andare avanti e sopravvivere! Alla fine ce la faremo credici anche tu!
Un grande abbraccio.
Marilena (randagia).
benedikt ha scritto,
Guarda che da casa non si è mica vista una cattiva performance….:)
gabbianella ha scritto,
che dolce questa emozione…mi hai portata indietro nel tempo ma soprattutto dentro i tuoi occhi, dentro il tuo tremore, dentro le sensazioni…le vedo…ti rivedo…e sento….
)
thanks
alwaysonyourside ha scritto,
cara Paola,
è bello sentire come apri nuovamente il tuo cuore a noi e ti metti a nudo come tu sai fare !!!!!
Anche da questa tua esperienza, oramai di diversi anni fa, traspare ancora una volta il tuo carattere di persona magari introversa e inizialmente timida ma capace di una forza e determinazione incredibile e inarrestabile…….
E’ bello starti a sentire, lo farei per ore senza mai stancarmi, ed è bello che tu sia così, semplicemente TU.
Mi associo nel ringraziare la Rettore se ha contribuito a “forgiare” quel “mostro” che sei diventata oggi. (ovviamente solo nel senso positivo…).
Ma comunque, secondo me, ha solo contribuito e non creato quello che sei…………
Grazie per questo tenero racconto…..
un abbraccio
Massimo
DoM ha scritto,
Che scena…che darei per rivederla…purtroppo la Rai invece che far rivedere un po’ di musica continua ad ammorbarci fino alle2 di notte con Vespa!
Bella Paolè…vabbè che di Sanremo non parli più, ma sei contenta per Nada che ritorna su quel palco - spero - con qualcosa di vicino ai suoi ultimi 2 lavori ?
PS: ho letto una notizia riguardante Romeo Gigli…è vero che fanno sfilare il suo marchio con roba che non ha fatto lui? Cioè, sfruttano il suo nome…credo sia frustrante. E’ come se un’altra cantante incide - magari roba oscena - con il tuo nome!!!
Steffy ha scritto,
Che dire…Paola sei unica, sei vera, sei GRANDE!!!!
E’ molto bello questo racconto dei tuoi esordi sul palconscenico dell’Ariston!
Per un giovane di vent’anni arrivare su un palco così grande è sempre una gran fortuna! E’ l’inizio di un sogno! O perlomeno lo era!
Posso immaginare l’emozione che ti ha pervaso ma per vedere un angelo in Donatella Rettore ce ne vuole di fantasia!! Ah ah ah!! Brava anche Donatella!
Mi ha colpito l’e-mail di Mariella! E’ proprio vero, succede in tutti i campi che qualcunio più furbo o più fortunato (magari solo raccomandato!) ti sorpassi nella vita, nel lavoro, ecc…
Non bisogna mai arrendersi, bisogna lottare, credere sempre in se stessi e pensare che ci sarà un’altra occasione, altri successi, altri palchi e soprattutto un altro produttore più onesto e più bravo!
Rimani sempre una delle migliori! Quando un artista ha stoffa si vede! Bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire! Lo sò che non è facile ma devi continuare a fare quello che ti piace senza arrenderti!!
Secondo me “La ricerca della felicità” parte da noi! Si cade, ci si rialza, si lotta e si arriva. Chi non lotta non vince!!
gabberoma81 ha scritto,
Cara Paola è stato emozionante e molto divertente leggere il tuo racconto. Sembra ieri vero? Eppure di anni ne sono passati, eheheh…
Comunque poi ho letto anche l’appello di Mariella Nava. Per me che sono un innamorato della musica, trovo tutto questo agghiacciante. Ma non mi stupisce purtoppo. Non so però dove andremmo a finire. Io mi chiedo e mi domando, ma una risposta tanto buona non la trovo.
Gabriele.
christian ha scritto,
Paola devo confessarti una cosa. Sai quale è la mia altra grande passione? E’ una donna che si chiama Rettore. Adesso che so di questo aneddoto vi amo ancora di più. Grazie ad entrambe di esistere!
luca ha scritto,
Stupendo questo racconto. Mitica Rettore.
Massimo ha scritto,
Grazie Paola per questo bellissimo racconto, mi piacerebbe molto vederti duettare con quell’angelo…due grandi cantautrici assieme non potrebbero che fare una cosa meravigliosa!!! Spero di rivederti presto a Reggio Calabria.
Viaggioperenne ha scritto,
Grande Paola!!!! Più racconti e più ti adoro.
E provo una profonda tristezza mista ad un gelido dolore per non riuscire a ricordare quel San Remo. …eppure li vedevo tutti (fino a due anni fa!!), con carta e penna per segnare i “voti”…..
Ricordo la tua vittoria, ma non le immagini… o le scene.
Il mio PRIMO RICORDO di te, stupenda Paola, è di una trasmissione pomeridiana e tu che cantavi “La lettera (Paura di vivere”). Mi colpì il “tema” della canzone e ricordo che provai una grande ammirazione.
In realtà a quei tempi andavo pazza per Ezio Picciotta. Te lo ricordi?!?!?!
Cantava “Dio che cosa non farei”!!!!!
Che bei tempi!!!!
E da allora…. potrei raccontarti la seconda, la terza, …. o altre PRIME VOLTE….. che hai dato senso alla mia esistenza. …ma non voglio annoiare te e tutti i fans. Ci saranno altre occasioni.
Ti abbraccio e ti saluto.
Resti la più stupenda. Ineguagliabile.
Grazie per il tuo racconto.
Baci
gloria ha scritto,
non so per quale motivo questa forte emozione che ha provato PAOLA sul palco mi ha commosso…e a Mariella Nava che ha deciso di lasciare la musica voglio semplicemente scrivere di non farlo ! .Ogni volta che ascolto le sue canzoni sento che la sua decisione non sarà mai quella di smettere .La musica non ti lascia mai!!!.g
fra ha scritto,
Grande Paola e ke tenerezza leggere l’in bocca al lupo fatto dalla Rettore!!
chiara ha scritto,
io volevo ringraziare chi o cosa ti ha aiutato a superare ostacoli e difficoltà;chi ti ha dato la forza di continuare nei momenti più difficili, di imparare dagli errori, di non arrenderti facilmente….insomma, grazie a te,paola per avere avuto la forza di essere diventata quella che sei..
Elettrodo ha scritto,
…hihihihi Rettore…ero una bimba e cantavo le sue canzoni saltando sul letto…mi affascinava quel suo look stravagante,me la ricordo benissimo…brava…ora la ringrazio per quel dolce”in bocca al lupo”!!!
Steffy ha scritto,
E’ vero molto stravagante il look di Donatelle Rettore, ero bambina ed è stato uno dei miei primi concerti.
Una vera leonessa sul palco! Che grinta! Mi piaceva il Cobra, Dammi una lametta, ecc… poi mi ricordo che si vestiva spesso di bianco!
Bei ricordi! NOn credo che Mariella Nava lascierà la carriera di artista, ci penserà il suo amico Renato Zero a farle cambiare idea!
lori ha scritto,
Che dire?Un po’ tutti hanno già detto quello che di bello si poteva dire a Paola…veramente dolce e appassionato,intimo,questo raccontino di ciò che hai provato su quel palco…di tempo ne è passato,di emozioni ormai ne hai regalate e regalerai a bizzeffe a tutti noi,ma ce l’hai espresso con la stessa foga e intensità di quel giorno…ecco,anche da sotto al palco ci si sente elettrizzati…agitati ed emozionati,sempre in trepida attesa di te,della tua musica, speranzosi che vada tutto bene e che anche tu ti divertirai…ogni concerto vivo con te quell’emozione,quella magia…
Bell’inizio di carriera eh?!…
rosangela ha scritto,
la prima volta non si dimentica mai…soprattutto se è la prima volta di un’ Artista di raro ed eccezionale talento come TE!
Marlena ha scritto,
-.-” meno male che in quel momento non ti Donni non ti ha passato una lametta…..ah ah ah ahahhahah…….. -.-”
:P
Marlena ha scritto,
-.-” meno male che in quel momento Donni non ti ha passato una lametta…..ah ah ah ahahhahah…….. -.-”
:P
Misunderstood ha scritto,
niente da fare… come le racconti tu le cose non ha proprio paragone…. un ’semplice’ in bocca al lupo descritto da te è diventato storia… sei davvero una grande…
grazie…
ezra ha scritto,
ahahah!!!ahahaha bel racconto paola!!ke dire…la rettore…un angelo!!^_^!!!
ahaha poi…..meglio l ‘ultima volta cmq !quando ci ripropporrai la perfomance?
valeria ha scritto,
ma che bella scoperta stasera il tuo blog…ti ho vista in molte manifestazioni radicali ma non sono mai riuscita a salutarti..
ora scopro il tuo blog…mi sa proprio che ti metto tra i miei preferiti;-)
non so se giri nel mondo dei bloggers, però se ti capita, tra una splendida canzone e l’altra, fai un salto sulla mia piattaforma.
un saluto da una radicalaccia d.o.c. valeria
valeria ha scritto,
…e comunque la Rettore la vedo spesso vicino casa mia ed è una che solo a guardarla attraversare la strada mette allegria.. .ri-ciao
silviad ha scritto,
“Le ali degli angeli raffreddano i poeti” Alda Merini
Andrew ha scritto,
Ciao Paola! Che bello leggere le tue parole da questo Blog… E che bello sapere di questo aneddoto che ha per protagoniste due delle mie Artiste preferite… Purtroppo, come la Nava, anche Rettore sta attraversando un periodo difficilissimo… Quello che segue é un messaggio scritto da lei il 10/01/2007 sul suo nuovo Forum ufficiale.
SIAMO RITORNATI.
ANTONIO, MASSIMO,GIANNI, ANTONELLO ED IO, DONATELLA.
E IL MIO BENVENUTO VA AI NUOVI COLLABORATORI NICOLO’,CLAUDIO,PAOLO,ROBERTO E FABIO.
SI’, SIAMO RITORNATI NONOSTANTE LE TRAVERSIE CHE HANNO COSTELLATO E
COSTELLANO LA MIA VITA ARTISTICA CHE PER ORA E’ FERMA E TORMENTATA GRAZIE ALL’ENNESIMA BRUTTA AVVENTURA, CERTAMENTE LA PEGGIORE !
NON ME LA SONO SENTITA PERO’ DI LASCIARVI SOLI IN QUESTA BOLLA
DI NULLA CHE E’ L’ATTUALE MUSICA ITALIANA.
NON AVETE PERSO LA VOSTRA MAMMA-ROCK,
MA ANCORA UNA VOLTA HO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO TERAPEUTICO! AFFETTO, AMORE, FIDUCIA ECC.
SONO CADUTA TANTE VOLTE, HO UNA CERTA ESPERIENZA NEL RIALZARMI PERO’ E’ SEMPRE PIU’ DIFFICILE.
LA DISCOGRAFIA NON OFFRE CERTEZZE E QUANDO ACCADONO TERREMOTI,
TSUNAMI, ALLUVIONI, I PRIMI A FARSI VIVI SONO GLI SCIACALLI .
MI SONO RIMBOCCATA LE MANICHE, HO ASCIUGATO LE LACRIME E HO TIRATO FUORI I MUSCOLI.
MERAVIGLIOSAMENTE L’8 GENNAIO SI E’ RIAPERTO IL MIO SITO
UFFICIALE, CHE BELLEZZA , SIAMO NEL 2007 !
IL SITO E’ SPLENDIDO SPLENDENTE E IO MI IMPEGNO A FORNIRE TUTTO IL MATERIALE POSSIBILE, FATELO ANCHE VOI, FATE CONTO CHE SIA
IL SALOTTO DI CASA VOSTRA DOVE CHIACCHIERARE DI TUTTO, POLITICA ,
SPORT, BELLEZZA, MODA ECC. TUTTO ALL’INSEGNA DEL GARBO E DEL RISPETTO, ANCHE DELLA GENEROSITA’.
NOI CAPIAMO TUTTI, ANCHE CHI NON CI CAPISCE.
IL 12 . 01 NEL PALAZZO DELLO SPORT DI TREVIGNANO, ALLE PORTE DI
TREVISO, INSIEME AD UNA NUTRITA RAPPRESENTANZA DI MUSICISTI VENETI,
MI ESIBIRO’ PER SAMUEL, UN BAMBINO DI 5 ANNI AFFETTO DA UNA GRAVE E RARA FORMA DI TUMORE AL CERVELLO.
IL MIO 2007 COMINCIA COSI’ E I MIEI PROPOSITI CONTINUANO AD ESSERE SEMPRE GLI STESSI,
QUESTA VOLTA CON ANCORA PIU’ GRINTA PER ABBATTERE LE SBARRE DI
QUESTA
ORRIBILE GABBIA
LA VOSTRA GUERRIERA
DONATELLA
LALLY* ha scritto,
che strana coincidenza?!?!
)
proprio ieri sono stata a Teatro a vedere lo spettacolo di Loretta Goggi “Se stasera sono qui”…lo consiglio caldamente a tutti! lei è raggiante sul palco…e la sua voce è ancora meravigliosa! (anche a detta dei miei che erano con me)…
..niente a che vedere però…con il suono vibrante della voce di Paola..ovvio
(che tanto per la cronaca..mi sta accompagnando alle 8 del mattino da un pò di tempo a questa parte nell’ora della colazione…un vero toccasana per iniziare la giornata col piede giusto)…
un abbraccio*
christian ha scritto,
Sinceramente credo che la situazione della Nava e quella della Rettore siano molto differenti. La prima è una brava autrice ma non ha un vasto seguito. La Rettore al contrario ha uno zoccolo duro di fans numericamente considerevole e nonostante sia un pochino boicottata riesce comunque ad entrare in classifica a fare molti concerti ed essere sempre richiesta ! Certo che le cose in Italia dovrebbero cambiare! Sono stufo di ritrovarmi a canticchiare ciò che le radio ti impongono! W l’arte W la musica W Paola!
Anna75 ha scritto,
grazie Paola per averci fatto partecipi delle tue emozioni: complimenti per come riesci a trasmetterle a chi legge e a infondere una sorta di empatia!
Sei semplicemente FANTASTICA!
Gipsy74 ha scritto,
Leggo questo dolcissimo racconto e canticchio:
Il kobra non è un serpente
ma un pensiero frequente
che diventa indecente
quando vedo te
quando vedo te
quando vedo te
quando vedo te ah…..
Un Baciddu ha scritto,
E’ bello leggere te Paola, è sempre emozionante!!!
E’ interessante leggere i pensieri di altri artisti, ci fa sentire più umani e più vicini l’un l’altro…… Ma è tremendamente brutto leggere che chi fa musica, vera e sana, abbia delle difficoltà!
Per me la musica è arte, è passione, è allegria, è conforto, è emozione…. e tutto questo sei tu per me… Difenderò sempre la musica, ed è giusto battersi per uno strumento così importante che ci fa essere se stessi, sempre!
Viva la Musica.
SEI GRANDE
neroinchiostro ha scritto,
Splendide e sentite emozioni. Sanremo è gioia e dolore come apprendiamo dalla lettera della Nava.
Io ti seguo dall’inizio e amo molto anche artiste come Rettore, che non trovano spazio nella nostra asfittica discografia. Che spreco di talento…
ezra ha scritto,
ufffffffffffffffffff paola !!!ho voglia di sentirti dal vivo!!!ayòòò!!!!!!
domenico ha scritto,
“donatella è uscita e a casa non c’è” Il delirio! : )
Stasera ho ripescato la canzone” l’ultimo bicchiere” ero al liceo a quei tempi…Musica ingenua ma pregna di ricordi …Un abbraccio ovunque tu sia.
silviad ha scritto,
Nooooooooooooooooooooooo
Héctor ha scritto,
adoro questo racconto hahaah… sei troppo forte
Elettrodo ha scritto,
Noooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
chiara ha scritto,
NO!!!!!!!!ho appena visitato il sito di venerelettrica…dice che quest’anno il festival non ci sarà per una mancanza di budget…paola è vero???mi dispiace da morire… L’anno scorso è stata un’ esperienza fantastica…è veramente un peccato
eSSetie ha scritto,
ahi ahi e ti pareva!!! per quest’anno che avevo organizzato tutto e sarei potuta venire salta!!!
ma il comune di perugia e tutti gli altri partners (anche importanti) che fanno dormono!?! o della musica al femminile non gliene importa un tubo?
Oppure è l’effetto dei tagli alla spesa pubblica? ma non era stato l’altro governo a tagliare i fondi alla cultura?!?
mistero….. anzi ministero&Co!!!…..
arianna ha scritto,
Ciao Paola è poche sett.che ho il computer ed è stato proprio un caso fortuito aver trovato il tuo blog.Mi hai fatto ridere,ho avuto modo di conoscere la Rettore,è “ganza”,ma di angelo ha molto poco.e poi volevo dirti un’altra cosa,mi piaci tantissimo come cantante e come persona,ma non ho mai avuto modo di vederti cantare..Spero succederà.Qualche anno fà una persona mi disse che una ragazza(che a me non piace x niente tra l’altro) ha avuto modo di conoscerti piuttosto bene e non ti ha descritta molto egregiamente.Al di là del fatto che io non credo a ciò che mi è stato raccontato,mi piace giudicare con i miei occhi.SEI FORTE!!
Angela ha scritto,
Ciao Paola,
è molto bello leggere i tuoi pensieri e sapere che condividi con tutti le tue emozioni, questa “dell’Angelo” direi che è stata quasi una favola dolcissima e da ciò mi nasce una curiosità, spesso parli dei concerti ai quali assisti, hai mai visto quella matta di Donatella Rettore in concerto? se si, cosa ne pensi? Un abbraccio affettuoso…Angela.
Paulie ha scritto,
L’emozione di un palco, qualsiasi esso sia, è indescrivibile e penso che tutti i musicisti veri dovrebbero provare una volta nella loro vita quell’emozione, mentre c’è qualcun’altro che è destinato a provarla ripetute volte nella sua vita, come te.
Ringrazio il giorno in cui sei salita su quel palco, ringrazio chi ha fatto sbocciare quella rosellina stupenda che già eri e ti ha portato da noi, ai nostri cuori, alle nostre orecchie.
Ps. La Rettore come angelo è un immagine flashante ahahahah.
Paulie,
empolese pazza
cristian ha scritto,
WWW.RETTOREFORUM.FORUMCOMMUNITY.NET
Cecilia ha scritto,
Grazie per questo meraviglioso racconto…è come qundo dietro le quinte vengono a dirti MERDA prima del debutto…..
Il panico su di te, dentro di te…dopo tanto tempo che faccio teatro, ancora non mi sono abituata a quella sensazione che spesso ti fa combinare un sacco di guai, però per me è la condizione essenziale di partenza per sentirmi viva nel mio lavoro….anche se sono in disequilibrio su un filo molto sottile.
E comunque, pensare alla Rettore come a un angelo è stato un flash pazzesco…..
Cecilia