Postato in Paola Turci da Paola il Febbraio 21st, 2008
messaggi stupendi su kataweb per l’intervista. Colto il senso, la spinta emotiva. c’era, eccome, a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo.
Febbraio 21st, 2008 alle
11:29
Marianna (misunderstood) ha scritto,
‘a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo’… c’è tanto, c’è tutto, ci sei tu.
Febbraio 21st, 2008 alle
11:36
rosangela ha scritto,
grazie a te per essere sempre te stessa, per metterci l’anima in ogni cosa che fai, per la tua naturale spontaneità e disarmante dolcezza..
p.s. anche ad occhio nudo emerge tutta la tua carica e motivazione nel portare avanti un discorso in cui credi.
Febbraio 21st, 2008 alle
11:36
piccola.smemo (Uaua) ha scritto,
…dalla tua voce ai nostri cuori…
Febbraio 21st, 2008 alle
11:38
gabbianella ha scritto,
è ogni cosa che fa parte di te che risplende , perchè è la tua anima a farlo….cosi il volto, gli occhi, i capelli…perchè la tua fisicità rispecchia il sole che hai dentro!
Febbraio 21st, 2008 alle
12:50
Michela ha scritto,
Paola, una domanda che vale per tutte: ma.. è così importante la faccia?
Mi spiego: il vestio lo si cambia, i capelli si può farne di ogni, ma il volto no. Non ho mai fatto un commento (o almeno credo), e oggi mi sento di farlo. In tutta sincerità sai che non ci faccio nemmeno caso al tuo, voglio essere sincera come sono sempre stata e, credimi sei una bella donna, che non ha nulla da invidiare ad altre. Il tuo pezzo forte lo vuoi sapere qual’è? Gli occhi. Hanno un colore, che non in molti si vede; ritengo siano color ambra. Quelli si che hanno un peso notevole, xè sono molto importanti nello sguardo. Te lo dico col cuore in mano, fissa i tuoi occhi in uno specchio e vedrai che ciò che dico è vero, non fissarti sul resto. Oltre a questo che era importante da dire per una volta, come sai la tua anima non ha paragoni.
Quindi riassumendo, come si suol dire pancia in dentro, …in fuori e vai avanti così, che sei uno Splendore!!!
Parli con il cuore in mano e ci mostri la tua anima di artista sensibile, interessata ai messaggi che con la musica puoi trasmettere, per questo mi piaci!
Grazie per aver fatto quest’intervist, grazie per averla fatta così, con il cuore, la voce e la chitarra…e per quello sfondo bianco su cui splendevi!
Emy
Febbraio 21st, 2008 alle
14:19
Steffy ha scritto,
Cara Paola gli anni passano! Ma come si dice, il vino più invecchia più è buono x me sei sempre Paola..l’unica.
Febbraio 21st, 2008 alle
14:42
Ezra ha scritto,
Paolina !!:) grazie a noi??’grazie a te!!!6 tu il nostro dono…6 speciale…lo sai!!forse sono ripetitiva ma…lo sai ke ti voglio bene!!a presto….ti abbraccio forte forte forte fortissimo!!smack!!!
Febbraio 21st, 2008 alle
16:04
elettrodo ha scritto,
e mi si è cancellato di nuovo il messaggio…ma ci sono o ci faccio…??
…intensa come sempre…
mi hai fatto troppo ridere quando raccontavi l’esperienza del “premio Tenco”…solo tu puoi salire su un palco del genere con quasi nemmeno un filo di voce e risultare comunque la migliore della serata!!(quando si usa l’anima per ogni cosa…succede questo)
ps grazie per il cielo regalatoci a Verona.Fatiche e km ripagati alla grande!!
Salutaci pure Giorgio Rossi che dopo lo spettacolo sparisce nell’etere e non si ha più traccia di lui…
un abbraccio di sole!!
Febbraio 21st, 2008 alle
16:58
maria ha scritto,
bella intervista,bella anima,grazie.
Febbraio 21st, 2008 alle
18:31
Simba ha scritto,
Anima bella = cuore bello = faccia bella
..sempre.. comunque..
Febbraio 21st, 2008 alle
18:46
gloria ha scritto,
La bellezza della semplicità di uno sguardo , di un sorriso il tuo sorriso
il tuo sorriso la speranza .GRAZIE
Febbraio 21st, 2008 alle
21:20
alwaysonyourside ha scritto,
ciao Paola,
beh, per quello ke mi riguarda tutto ciò che ho visto durante l’intervista era magnifico, a partire prorpio dal tuo viso, sempre molto solare e che trasmette tanto tantissimo.
Ogni cosa di te e di quello che fai trasmette energia e positività …. e poi con la chitarra sei davvero irresistibile !!!
Grazie per essere Paola Turci ……… non ti cambierei mai nemmeno per tutto l’oro del mondo, sei insostituibile!
Grazie
un abbraccio
Febbraio 21st, 2008 alle
21:50
lauretta ha scritto,
PAOLAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!! ma secondo te stavamo guardando i capelli??????? (a parte che ci ho fatto caso dopo il tuo messaggio)per noi puoi avere pure i bigodini,,, a parte che sei sempre bella, .. a me piaci tu.. tu paola turci, non la paola esteriore.. la paola tutta.. in primis quello che trasmetti, vedo quello che dici.. uff è difficile da spiegar.. e forse ti sembra banale, ma non lo è!! te lo assicuro! sono stra contenta dell intervista, mi hai colpito, entusiasmato ,come sempre, e sempre di piu. un caloroso abbraccio.
laura
Febbraio 22nd, 2008 alle
17:13
Elisa (singer) ha scritto,
Io sono riuscita a guardare solo metà intervista ma stasera appena torno dall’ufficio mi guardo l’altra metà!!
Oggi è il mio compleanno e stasera festeggerò anche pensando a te.
Grazie per Verona e per questi continui regali…
Tanti baci.
Febbraio 23rd, 2008 alle
12:21
Lori ha scritto,
Sei il nostro piccolo cielo paola e, anche se a volte possono esserci delle nuvole, un cielo rimarrà sempre infinito, magico, splendente e intenso.C’è l’anima in ciò che fai, bisogna solo aver la sensibilità di vederla, di farla propria e interiorizzare tutto il bello che hai da dare….come stai facendo da tanto tempo…un sorriso per te,
Lori
Febbraio 23rd, 2008 alle
15:04
Ezra ha scritto,
di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo….
a occhio nudo vedo la paola ke ho sempre visto,ke continuerò a vedere e non solo sentire..ma Ascoltare….
poi i capelli..e ke male ce??’sn belli come te e tutto il resto….tutto il resto 6 tu e non t cambierei x nulla al mondo…..
a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo.
Breathe in soon your eyes will see the sun again And again and again
Paola, a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che si vede ad occhio nudo, amo la tua anima, il tuo modo di fare arte, e le emozioni che esprimi e ci regali…quindi grazie!
Emy
Febbraio 24th, 2008 alle
00:32
guly75magnetico ha scritto,
non mi basteranno mai le parole x esprimere tutto il bene che ti voglio e tutta la stima che nutro x te come donna e come cantautrice
sei unica…con affetto guglielmo
Febbraio 24th, 2008 alle
12:41
michela(toscana) ha scritto,
x me eri tutta ok….. mi sono persa dentro ai tuoi occhi… non lo sò , quando ti vedo ,ti sento parlare , cantare, divento più scema de solito..ciao sei bella così come sei Paola, michy
Febbraio 25th, 2008 alle
13:18
Elisa (singer) ha scritto,
Paola ho visto e rivisto tante volte la tua intervista e ogni volta che la riguardavo mi davi qualcosa in più.
Grazie per tutte le emozioni mi e ci trasmetti, per la forza che riesci a darmi, per la tua attenzione verso tutte le persone che incontri, per la tua semplicità e spontaneità, per la tua voce e la tua musica.
Come ho scritto su kataweb sei unica, semplicemente unica.
Ora basta perché mi sto commuovendo!
Gros bisous!!
Febbraio 27th, 2008 alle
22:40
Enrico ha scritto,
Bella fuori
Mi sembra che si stia procedendo con troppa fretta alla beatificazione di Paola.
Per ora teniamocela così, bella, tonda, palpabile e lasciamo che viva di solo spirito quando purtroppo non ne sarà rimasto altro.
Il mio primo ricordo di Paola è proprio quello fisico, sia pur mediato dalla TV.
In un ormai storico Cantagiro c’era una ragazza intrigante, in coppia con i Tazenda, della quale ignoravo il nome ma in grado di farmi assistere alla trasmissione, che in verità poco mi interessava, per il suo fascino irresistibile.
Qualche anno dopo la ritrovai in un programma di TMC con Rispoli, e cantava con una tale selvaggia sensualità, da far dire a quel pacato osservatore: questa donna è un serpente, ti si avvinghia addosso e ti stritola.
Peraltro ho sempre amato la musica, e quando il proprietario di un negozio di dischi mi regalò la cassetta di Ritorno al presente mi ci volle meno di mezzo nastro per capire che mi trovavo di fronte ad una grande interprete, anzi alla mia interprete.
Era, questo lo ricordo bene, una sera d’autunno del 1994, in cui la tramontana si divertiva a rimescolare le foglie strappate dagli alberi, come in un romanzo dell’800.
Ho sempre amato anche la femminilità ed a molte cantanti ho portato fiori, ma solo a Paola rose rosse, perché quando la vedo la prima cosa che mi viene in mente è: quanto sei bella, a prescindere da tutto! Paola ci ride su e dice: ma ci vedi bene?
Non credo che sia un fatto personale, perché tutti i soci del Fanclub sono sempre in cerca di foto e filmati, non certo per farne dei santini, ma sentirla più vicina nel suo aspetto, e non solo nella musica o nell’impegno sociale.
La prima volta che la vidi fisicamente fu ad un concerto a Campo de’ Fiori, il 4 Giugno 1995: non dimenticherò mai la sua immagine, agile e snella che danzava sotto un riflettore seguendo le note che lei stessa cantava.
Fu proprio in quell’occasione che, sia pur abbagliato dal quel cono di luce e mentre fendevo la folla che aveva invaso la piazza per avvicinarmi a lei, notai che aveva come un graffio su una guancia, e me ne accorsi bene perché col temperino feci un foro (tipo cabina balneare!) nella recinzione della zona vip e me la trovai ad un palmo da me, tutta protesa in avanti sul tavolo della pasticceria, con una scollatura meravigliosa per tacere del resto!
Ebbene quel graffio sul volto mi sembrò solo quello che era, un graffio al quale prestare attenzione solo il tempo per vederlo, come se fosse riassorbito dal fascino complessivo della persona e della personalità, perché lo sguardo non era quello di un curioso ma di un innamorato, anche se purtroppo incapace di ispirare lo stesso amore.
Mi accorsi che costituiva un problema ben più tardi, sentendo lei ed altri soffrirci su, giustamente in parte perché certo meglio sarebbe stato non averlo, ma anche ingiustificatamente come se il fascino fosse un tutt’uno con una perfezione estetica che spesso si ammira ma non seduce.
Ricordo anche che quella stessa sera, molto emozionato, parlando con i vari gruppi di ragazzi dispersi sulla piazza per allentare la tensione gli domandavo: “A voi che ve pare de ‘sta Paola Turci?” Temevo di essere vittima delle mie carenze d’affetto, ma la risposta unanime e sintetica era sempre la stessa: ”Da zompaje (saltarle) addosso”.
E per me Paola è rimasta sempre tale, non solo la poetica ragazza di Roma ma la bella da zompaje addosso!
Mi auguro perciò che si prenda sempre la massima cura del suo meraviglioso essere nel suo insieme, senza privilegiare l’aspetto puramente mentale.
Marianna (misunderstood) ha scritto,
‘a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo’… c’è tanto, c’è tutto, ci sei tu.
rosangela ha scritto,
grazie a te per essere sempre te stessa, per metterci l’anima in ogni cosa che fai, per la tua naturale spontaneità e disarmante dolcezza..
p.s. anche ad occhio nudo emerge tutta la tua carica e motivazione nel portare avanti un discorso in cui credi.
piccola.smemo (Uaua) ha scritto,
…dalla tua voce ai nostri cuori…
gabbianella ha scritto,
è ogni cosa che fa parte di te che risplende , perchè è la tua anima a farlo….cosi il volto, gli occhi, i capelli…perchè la tua fisicità rispecchia il sole che hai dentro!
Michela ha scritto,
Paola, una domanda che vale per tutte: ma.. è così importante la faccia?
Mi spiego: il vestio lo si cambia, i capelli si può farne di ogni, ma il volto no. Non ho mai fatto un commento (o almeno credo), e oggi mi sento di farlo. In tutta sincerità sai che non ci faccio nemmeno caso al tuo, voglio essere sincera come sono sempre stata e, credimi sei una bella donna, che non ha nulla da invidiare ad altre. Il tuo pezzo forte lo vuoi sapere qual’è? Gli occhi. Hanno un colore, che non in molti si vede; ritengo siano color ambra. Quelli si che hanno un peso notevole, xè sono molto importanti nello sguardo. Te lo dico col cuore in mano, fissa i tuoi occhi in uno specchio e vedrai che ciò che dico è vero, non fissarti sul resto. Oltre a questo che era importante da dire per una volta, come sai la tua anima non ha paragoni.
Quindi riassumendo, come si suol dire pancia in dentro, …in fuori e vai avanti così, che sei uno Splendore!!!
Ti abbraccio forte forte, gioia.
Michela
Emy ha scritto,
Parli con il cuore in mano e ci mostri la tua anima di artista sensibile, interessata ai messaggi che con la musica puoi trasmettere, per questo mi piaci!
Grazie per aver fatto quest’intervist, grazie per averla fatta così, con il cuore, la voce e la chitarra…e per quello sfondo bianco su cui splendevi!
Emy
Steffy ha scritto,
Cara Paola gli anni passano! Ma come si dice, il vino più invecchia più è buono
x me sei sempre Paola..l’unica.
Ezra ha scritto,
Paolina !!:) grazie a noi??’grazie a te!!!6 tu il nostro dono…6 speciale…lo sai!!forse sono ripetitiva ma…lo sai ke ti voglio bene!!a presto….ti abbraccio forte forte forte fortissimo!!smack!!!
elettrodo ha scritto,
e mi si è cancellato di nuovo il messaggio…ma ci sono o ci faccio…??
…intensa come sempre…
mi hai fatto troppo ridere quando raccontavi l’esperienza del “premio Tenco”…solo tu puoi salire su un palco del genere con quasi nemmeno un filo di voce e risultare comunque la migliore della serata!!(quando si usa l’anima per ogni cosa…succede questo)
ps grazie per il cielo regalatoci a Verona.Fatiche e km ripagati alla grande!!
Salutaci pure Giorgio Rossi che dopo lo spettacolo sparisce nell’etere e non si ha più traccia di lui…
un abbraccio di sole!!
maria ha scritto,
bella intervista,bella anima,grazie.
Simba ha scritto,
Anima bella = cuore bello = faccia bella
..sempre.. comunque..
gloria ha scritto,
La bellezza della semplicità di uno sguardo , di un sorriso il tuo sorriso
il tuo sorriso la speranza .GRAZIE
alwaysonyourside ha scritto,
ciao Paola,
beh, per quello ke mi riguarda tutto ciò che ho visto durante l’intervista era magnifico, a partire prorpio dal tuo viso, sempre molto solare e che trasmette tanto tantissimo.
Ogni cosa di te e di quello che fai trasmette energia e positività …. e poi con la chitarra sei davvero irresistibile !!!
Grazie per essere Paola Turci ……… non ti cambierei mai nemmeno per tutto l’oro del mondo, sei insostituibile!
Grazie
un abbraccio
lauretta ha scritto,
PAOLAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!! ma secondo te stavamo guardando i capelli??????? (a parte che ci ho fatto caso dopo il tuo messaggio)per noi puoi avere pure i bigodini,,, a parte che sei sempre bella, .. a me piaci tu.. tu paola turci, non la paola esteriore.. la paola tutta.. in primis quello che trasmetti, vedo quello che dici.. uff è difficile da spiegar.. e forse ti sembra banale, ma non lo è!! te lo assicuro! sono stra contenta dell intervista, mi hai colpito, entusiasmato ,come sempre, e sempre di piu. un caloroso abbraccio.
laura
Elisa (singer) ha scritto,
Io sono riuscita a guardare solo metà intervista ma stasera appena torno dall’ufficio mi guardo l’altra metà!!
Oggi è il mio compleanno e stasera festeggerò anche pensando a te.
Grazie per Verona e per questi continui regali…
Tanti baci.
Lori ha scritto,
Sei il nostro piccolo cielo paola e, anche se a volte possono esserci delle nuvole, un cielo rimarrà sempre infinito, magico, splendente e intenso.C’è l’anima in ciò che fai, bisogna solo aver la sensibilità di vederla, di farla propria e interiorizzare tutto il bello che hai da dare….come stai facendo da tanto tempo…un sorriso per te,
Lori
Ezra ha scritto,
di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo….
a occhio nudo vedo la paola ke ho sempre visto,ke continuerò a vedere e non solo sentire..ma Ascoltare….
poi i capelli..e ke male ce??’sn belli come te e tutto il resto….tutto il resto 6 tu e non t cambierei x nulla al mondo…..
a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che semplicemente si vede a occhio nudo.
Breathe in soon your eyes will see the sun again And again and again
un abbraccio….
Emy ha scritto,
Paola, a dispetto della faccia, dei capelli, del vestito, di ogni cosa che si vede ad occhio nudo, amo la tua anima, il tuo modo di fare arte, e le emozioni che esprimi e ci regali…quindi grazie!
Emy
guly75magnetico ha scritto,
non mi basteranno mai le parole x esprimere tutto il bene che ti voglio e tutta la stima che nutro x te come donna e come cantautrice
sei unica…con affetto guglielmo
michela(toscana) ha scritto,
x me eri tutta ok….. mi sono persa dentro ai tuoi occhi… non lo sò , quando ti vedo ,ti sento parlare , cantare, divento più scema de solito..ciao sei bella così come sei Paola, michy
Elisa (singer) ha scritto,
Paola ho visto e rivisto tante volte la tua intervista e ogni volta che la riguardavo mi davi qualcosa in più.
Grazie per tutte le emozioni mi e ci trasmetti, per la forza che riesci a darmi, per la tua attenzione verso tutte le persone che incontri, per la tua semplicità e spontaneità, per la tua voce e la tua musica.
Come ho scritto su kataweb sei unica, semplicemente unica.
Ora basta perché mi sto commuovendo!
Gros bisous!!
Enrico ha scritto,
Bella fuori
Mi sembra che si stia procedendo con troppa fretta alla beatificazione di Paola.
Per ora teniamocela così, bella, tonda, palpabile e lasciamo che viva di solo spirito quando purtroppo non ne sarà rimasto altro.
Il mio primo ricordo di Paola è proprio quello fisico, sia pur mediato dalla TV.
In un ormai storico Cantagiro c’era una ragazza intrigante, in coppia con i Tazenda, della quale ignoravo il nome ma in grado di farmi assistere alla trasmissione, che in verità poco mi interessava, per il suo fascino irresistibile.
Qualche anno dopo la ritrovai in un programma di TMC con Rispoli, e cantava con una tale selvaggia sensualità, da far dire a quel pacato osservatore: questa donna è un serpente, ti si avvinghia addosso e ti stritola.
Peraltro ho sempre amato la musica, e quando il proprietario di un negozio di dischi mi regalò la cassetta di Ritorno al presente mi ci volle meno di mezzo nastro per capire che mi trovavo di fronte ad una grande interprete, anzi alla mia interprete.
Era, questo lo ricordo bene, una sera d’autunno del 1994, in cui la tramontana si divertiva a rimescolare le foglie strappate dagli alberi, come in un romanzo dell’800.
Ho sempre amato anche la femminilità ed a molte cantanti ho portato fiori, ma solo a Paola rose rosse, perché quando la vedo la prima cosa che mi viene in mente è: quanto sei bella, a prescindere da tutto! Paola ci ride su e dice: ma ci vedi bene?
Non credo che sia un fatto personale, perché tutti i soci del Fanclub sono sempre in cerca di foto e filmati, non certo per farne dei santini, ma sentirla più vicina nel suo aspetto, e non solo nella musica o nell’impegno sociale.
La prima volta che la vidi fisicamente fu ad un concerto a Campo de’ Fiori, il 4 Giugno 1995: non dimenticherò mai la sua immagine, agile e snella che danzava sotto un riflettore seguendo le note che lei stessa cantava.
Fu proprio in quell’occasione che, sia pur abbagliato dal quel cono di luce e mentre fendevo la folla che aveva invaso la piazza per avvicinarmi a lei, notai che aveva come un graffio su una guancia, e me ne accorsi bene perché col temperino feci un foro (tipo cabina balneare!) nella recinzione della zona vip e me la trovai ad un palmo da me, tutta protesa in avanti sul tavolo della pasticceria, con una scollatura meravigliosa per tacere del resto!
Ebbene quel graffio sul volto mi sembrò solo quello che era, un graffio al quale prestare attenzione solo il tempo per vederlo, come se fosse riassorbito dal fascino complessivo della persona e della personalità, perché lo sguardo non era quello di un curioso ma di un innamorato, anche se purtroppo incapace di ispirare lo stesso amore.
Mi accorsi che costituiva un problema ben più tardi, sentendo lei ed altri soffrirci su, giustamente in parte perché certo meglio sarebbe stato non averlo, ma anche ingiustificatamente come se il fascino fosse un tutt’uno con una perfezione estetica che spesso si ammira ma non seduce.
Ricordo anche che quella stessa sera, molto emozionato, parlando con i vari gruppi di ragazzi dispersi sulla piazza per allentare la tensione gli domandavo: “A voi che ve pare de ‘sta Paola Turci?” Temevo di essere vittima delle mie carenze d’affetto, ma la risposta unanime e sintetica era sempre la stessa: ”Da zompaje (saltarle) addosso”.
E per me Paola è rimasta sempre tale, non solo la poetica ragazza di Roma ma la bella da zompaje addosso!
Mi auguro perciò che si prenda sempre la massima cura del suo meraviglioso essere nel suo insieme, senza privilegiare l’aspetto puramente mentale.