Musica
Ebbene oggi è cominciato il lavoro di prove con la nuova band.
Marco Rovinelli alla batteria, Pierpaolo Ranieri al basso e Andrea di Cesare al violino, pianoforte e qualche chitarra acustica.
Il primo giorno è stato entusiasmante: fin dalla prima lettura i brani sono risultati pieni di groove, forti e in sintonia con quello che speravo. la ritmica di questa band è davvero grandiosa.
e poi Andrea che con quel suo violino fa quello che vuole, E’ quello che vuole.
E tra una settimana si parte: dopo la tappa di Montepulciano, dove mi aspetta Giorgio e il nostro “Cielo” il 30 aprile, già il primo maggio siamo in pista con il primo concerto di questa stagione: Perugia, festa dei lavoratori indetta dalla Cgil.
torno a suonare “da sola” dopo quasi due anni, mi sembra una vita. sono in fibrillazione come la prima volta, suono e canto nuovamente brani che non facevo da, mi sembra, tantissimo tempo.
Con la gioia di oggi mi è anche, finalmente, passata un’influenza che avevo da settimane! potere della musica!
un bacio a tutti quanti, a presto
sulla politica
a volte sulla politica si apre bocca solo per dargli fiato, tra un luogo comune e un sentimento di bastian contrario. per dire cosa poi? niente. alla fine mai niente. grazie a chi invece esprime una sua opinione senza sentire l’urgenza di dire stronzate a tutti i costi. (oggi sono particolarmente felice e sboccata!!)
un saluto a chi male - dice con un bel sorriso in faccia.
Inno alla bellezza
il 9 aprile nacque Charles Baudelaire
INNO ALLA BELLEZZA
Vieni dal ciel profondo o l’abisso t’esprime,
Bellezza? Dal tuo sguardo infernale e divino
piovono senza scelta il beneficio e il crimine,
e in questo ti si può apparentare al vino.
Hai dentro gli occhi l’alba e l’occaso, ed esali
profumi come a sera un nembo repentino;
sono un filtro i tuoi baci, e la tua bocca è un calice
che disanima il prode e rincuora il bambino.
Sorgi dal nero baratro o discendi dagli astri?
Segue il Destino, docile come un cane, i tuoi panni;
tu semini a casaccio le fortune e i disastri;
e governi su tutto, e di nulla t’affanni.
Bellezza, tu cammini sui morti che deridi;
leggiadro fra i tuoi vezzi spicca l’Orrore, mentre,
pendulo fra i più cari ciondoli, l’Omicidio
ti ballonzola allegro sull’orgoglioso ventre.
Torcia, vola al tuo lume la falena accecata,
crepita, arde e loda il fuoco onde soccombe!
Quando si china e spasima l’amante sull’amata,
pare un morente che carezzi la sua tomba.
Venga tu dall’inferno o dal cielo, che importa,
Bellezza, mostro immane, mostro candido e fosco,
se il tuo piede, il tuo sguardo, il tuo riso la porta
m’aprono a un Infinito che amo e non conosco?
Arcangelo o Sirena, da Satana o da Dio,
che importa, se tu, o fata dagli occhi di velluto,
luce, profumo, musica, unico bene mio,
rendi più dolce il mondo, meno triste il minuto?
carcere ed elezioni
Sono tornata in carcere, stavolta per un programma televisivo in onda su Mtv. Sono tornata a Rebibbia dopo tanti anni (forse13?) ed entrando ho incontrato una persona che mi ha ricordato che tanti anni fa ero passata oltre quelle sbarre per inugurare lo spazio più “umano” di quel posto, il borgo nostro, luogo dove le famiglie con bambini si incontrano.
E’ stata una emozione dopo l’altra, tra qualche settimana andrà in onda e potrete vederlo.
personalmente ho dimenticato di avere davanti le telecamere di mtv (anche perchè loro sono stati tutti molto attenti e discreti nel loro muoversi dentro lo studio) ma questo mi accade quando ho davanti qualcosa o qualcuno per cui tutto il resto non conta)
guardo il cielo di questa giornata che ha provato in tutti i modi a farci vedere il sole ma non ce l’ha fatta e la mia mente arriva fino alla domenica delle elezioni. di conseguenza un pensiero e una domanda:
io andrò, nonostante tutto, a votare. E voi?