oggi qui domani là..

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 28th, 2007

io vado e vivo così.. senza freni vado e vivo così.. faceva così la canzone di patty pravo? non smetto mai di cantare, come un bisogno, una necessità, una droga.. anche quando scrivo canto.. le parole mi riportano alle canzoni, forse perchè ne ho in testa migliaia, avendo cominciato all’età di tre anni.. ma non era di questo che volevo raccontarvi.. è che mi perdo.. voli imprevedibili ed ascese velocissime, traiettorie impercettibili…

 Ancora ho addosso (nelle mani, soprattutto) il concerto di qualche giorno fa, con Marinarei e Maxgazzè. L’ho vissuto con una tale emozione che dopo aver suonato avrei voluto dormire per due giorni di seguito, un pòcome il personaggio del libro di Goliarda Sapienza, l’arte della gioia. E per fortuna si replica. il 30 saremo a Comiso, suoneremo circa quaranta minuti poi ci trasferiremo a Capo d’orlando per la notte bianca (suoneremo dopo la mezzanotte, l’adrenalina ci sosterrà).

L’emozione di questi concerti scaturisce anche dalla responsabilità di essere l’unica chitarra di questa miniband: arpeggi, riff, armonie che si, mi obbligano a studiare (e a spaccarmi le mani!) ma anche ad avere ancora più confidenza con il mio strumento.. sensazione bellissima..

Sarà così anche al Blue note, anzi, forse sarà ancora più impegnativo. il 17, 18 e 19 maggio salirò su quel prestigioso palco accompagnata da un musicista di grande talento, Andrea di Cesare, violinista, pianista, chitarrista etc etc.. Sarà per me un’altra occasione per sperimentare e guardare oltre i miei confini. non vedo l’ora.

Concludo con un altro, bellissimo appuntamento, di cui ho già parlato ma che rimbalza nei miei pensieri costantemente: l’auditorium pio della conciliazione il 26 maggio con “Cielo”, lo spettacolo con Giorgio Rossi, che abbiamo portato in scena qualche giorno fa ad Alba. In quello settacolo ritrovo tutta la mia passione per l’espressività di una voce sola, dei viaggi che vuole fare, i posti che vuol visitare.. che bello ragazzi, che bello avere la possibilità di suonare, di cantare dal vivo, di avervi lì davanti. apprezzo le critiche che mi fate, di quelle positive ne godo, delle negative ci rifletto su. e vi ringrazio sempre. cià

Bello

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 26th, 2007

Bello tornare e trovare i vostri, di baci…

 

Prima di partire

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 22nd, 2007

Questa sera, prima di partire, vi voglio dare un bacio. vi voglio abbracciare. Voi che leggete. Si, voi. Tutti

Questo quello e quell’altro

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 16th, 2007

Dunque riassumendo:

Sto continuando a scrivere quello che spero diventerà un libro (che esperienza fantastica!).

Dopo un periodo di pausa (creativa?) ho ripreso a scrivere nuove canzoni ma a questo punto non so dire quando il disco sarà pronto, finito, registrato e masterizzato.. forse dopo settembre.. mi auguro comunque non più tardi delll’inizio del nuovo anno.

Cominciano le prove del tour del trio che partirà ufficialmente verso la fine di giugno… per ora ci collaudiamo noi tre, baso percussioni e chitarra acustica, con un paio di concerti (forse tre): uno in Slovenia il 23 aprile e i due (ancora da definire) in Sicilia. Le date dei concerti estivi saranno presto on line.

Lo spettacolo con Giorgio Rossi, “Cielo” farà tappa (che bello!) ad Alba, il 24 aprile e arriverà a Roma il 26 maggio… probabilmente proseguirà anche durante l’estate, seppur per poche tappe.

Sto continuando con la scrittura del romanzo che mi appassiona sempre di più..

Nel frattempo ho letto un libro che mi è piaciuto molto dal titolo “La figlia oscura” di Elena Ferrante (quella de “i giorni dell’abbandono” e ” l’amore molesto”) e ho comprato un disco (finalmente!): lui si chiama Ramona Cordova e sembra, più o meno solo nella prima traccia, un eunuco. L’ ho visto una sera, durante uno spettacolo fatto di immagini, suoni e visioni, dentro una enorme e bellissima gabbia color turchese, tipo quella di Titti.. lui era seduto al centro, con una chitarrina classica, da lontano sembrava un giamaicano, per via dei suoi capelli rasta chiusi dentro il cappello tipico con i colori della bandiera. Poi ho scoperto che è un pò di tutto: filipppino, cinese etc.. il disco non è male…

Mi hanno parlato bene del nuovo di Yoko Ono. Ci sono grandi ospiti ed è molto ben suonato. Lo ascolto poi ve lo racconto..

Ho conosciuto Neri Marcorè, l’attore, il comico, il trasformista, il giocatore di libri (bello quel programma), anche conduttore radiofonico. E’ su radio 2, al posto di Giorgia, la mattina dalle 10.30.. Penso che una volta mi inviterà.. Lui mi piace. 

Avrei tante atre cose da dirvi.. ma oggi le parole non scorrono veloci..

 

Ode al giorno felice

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 14th, 2007

 

Questa volta lasciate

che sia felice,

non è successo nulla a nessuno,

non sono da nessuna parte,

succede solo

che sono felice

fino all’ultimo profondo angolino

del cuore, camminando,

dormendo o scrivendo.

Che posso farci, sono

felice.

Sono più sterminato

dell’erba

nelle praterie,

sento la pelle come un albero raggrinzito,

e l’acqua sotto,

gli uccelli in cima,

il mare come un anello

intorno alla mia vita,

fatta di pane e pietra la terra

l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia

sei sabbia,

tu canti e sei canto,

il mondo

è oggi la mia anima

canto e sabbia,

il mondo

è oggi la tua bocca

sulla tua bocca e sulla sabbia

essere felice

essere felice perchè si, perchè respiro

e perchè respiri,

essere felice perchè tocco

il tuo ginocchio

ed è come se toccassi

la pelle azzurra del cielo

e la sua freschezza.

Oggi lasciate

che sia felice,

io e basta,

con o senza tutti,

essere felice

con l’erba

e la sabbia,

essere felice

con l’aria e la terra,

essere felice con te, con la tua bocca,

essere felice.

(P.N.)

La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria..

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 11th, 2007

 ..ma anche semaforo rosso, samba in preludio, io so che ti amerò, la rosa spogliata, senza paura.. insomma tutto quel disco, e non solo quello .. penso all’album “uomini”, dove c’era “rabbia libertà fantasia” (dov’è andato quello zingaro quel cane quel bastardo, non te lo so dire amica mia, lui è uno che ti incanta, il predone che cavalca la tua malinconia.. è il poeta il chitarrista che ti invita sulla luna, corri e non ti porti dietro niente, è il bandito che ogni notte inseguirai inutilmente.. eppure è lui che vuoi..)..

Avevo 12 anni, poi sono cresciuta e le canzoni che mi ritrovavo a cantare portavano sempre la firma di Sergio Bardotti. L’ho conosciuto anni fa e ogni volta che lo incontravo ripensavo alle canzoni che aveva scritto e mi veniva di abbracciarlo. Sempre. L’ultima volta ci siamo visti sul palco del primo maggio, durante le prove: lui era uno degli autori. Mi baciava sulla bocca e mi diceva sempre che gli ricordavo Patti Smith.

Che il cielo lo accolga nel migliore dei modi.

ne Dico un’altra

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 5th, 2007

E’ stato con sommo piacere ed interesse che ho ascoltato la “lezione” sulla passione di Cristo fatta in televisione da Monsignor……. (aiutatemi, non ricordo il suo nome, veniva intervistato da Mentana eri sera): egli ha saputo raccontarla con grande semplicità e sapienza, con dovizia di particolari, merito di uno studio serio, attento e meticoloso.

Trovo invece deprimente ascoltare il pensiero di Monsignor Bagnasco (presidente della Cei) in merito ai Dico, agli omosessuali e alla famiglia (sul collegamento tra Dico, incesto e pedofilia è arrrivata la smentita di un’agenzia cattolica). Proprio quando Cristo ci insegna a non opporci, nemmeno di fronte ai peggiori nemici, ma ad asoltare ogni singola voce, anche se opposta e discordante. E poi il perdono, l’insegnamento del perdono. Ecco cosa vorrei dalla chiesa, che mi insegnasse a perdonare davvero. Invece di parlare sempre di peccati e di divieti. scusate lo sfogo. Felice Pasqua a tutti

La Canzone d’Amore (secondo Nick Cave)

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 4th, 2007

Mentre rileggo qualche pagina del libro di canzoni di Nick Cave, vi trascrivo una paginetta di cui un paio di anni fa ho sotttolineato alcune frasi.

 ”La perdita di mio padre ha creato un vuoto nella mia vita, uno spazio nel quale le parole cominciarono a galleggiare e a scontrarsi e a trovare il proprio scopo. Il grande W.A. Auden disse che le cosiddette esperienze traumatiche non sono incidenti, ma opportunità che il bambino ha pazientemente atteso - se non accadessero bisognerebbe trovarne altre - per far si che la sua vita diventi un affare serio.

La morte di mio padre fu “l’esperienza traumatica” di cui parlava Auden che ha lasciato il vuoto da riempire con Dio. QUanto è bella l’idea che noi stessi creiamo le nostre catastrofi personali e che le forze della creatività dentro di noi sono strumentali nel far ciò. Qui i nostri impulsi creativi stanno in agguato al fianco delle nostre vite, pronti a saltare su e aprire buchi, buchi dai quali può nascere l’ispirazione. Ognuno di noi ha bisogno di creare, lo stesso dolore è un atto creativo.

Benchè la Canzone d’Amore si manifesti in forme diverse - canzoni di esaltazione e preghiera, canzoni di rabbia e disperazione, canzoni erotiche, canzoni di abbandono e perdita - tutte si rivolgono a Dio, perchè è la casa stregata dal desiderio nella quale abita la vera Canzone d’Amore. C’è un lamento nel vuoto per l’amore e per il conforto, ed esso vive sulle labbra del bambino che piange per sua madre. E’ la canzone dell’amante che ha bisogno del suo amato, il delirio del supplicante impazzito che chiama il suo dio. E’ il pianto di uno che è incatenato alla terra e brama di volare, di volare dentro l’ispirazione e l’immaginazione e la divinità.

La Canzone d’amore è il suono dei nostri sforzi per diventare come Dio per risorgere ed elevarci sopra gli esseri terreni e i mediocri Io credo che la Canzone d’Amore deba essere una canzone triste. E’ il rumore del dolore stesso”  …

Le mani

Postato in Paola Turci da Paola il Aprile 4th, 2007

La più grande azienda telefonica italiana è nelle mani di un signore che la acquistò già indebitata ed ora la rivende ancora più indebitata di prima. Mentre il governo si chiede cosa fare ecco che spunta fuori un probabile acquirente, un ex presidente del consiglio dei ministri del governo del Nostro Paese, attuale capo dell’opposizione ( mica un qualunque onorevole) già proprietario di tv giornali assicurazioni immobili squadre di calcio e persone (ah i soldi, cosa non comprano i soldi?)..

Alcune persone hanno talmente tanto da fare da non avere il tempo di andare a lavarsi le mani (e magari guardarsi allo specchio) prima di sedersi a tavola.